Un commento a caso…

Posted by The Boss | Senza Categoria | martedì 31 ottobre 2006 08:02

Siccome mi ricordo benissimo la festa…. posto il commento di una simpatica cliente ad un post di qualche giorno fa…. ho anche ritrovato la foto della pizza…. la metto????????

Cara Fredy, comunque auguri…..

“…Ciao a tutti! inizia l’avventura stratosferica di una donna che fino a circa due mesi fa era “libera” di uscire e incontrare nuovi volti… perchè dico fino a due mesi fa? Mi sono sposataaaaaaaaaaaaaaaa!!! Ma che bello tornare a casa e non avere nessuno che rompe le “bip”. e poter uscire con il mio adorato maritino (a cui ho giurato fedeltà!!!- cacchio!) a bere una super birra allo Stammtisch tavern, luogo in cui, tra le altre cose ho festeggiato: compleanni, amicizie, delusioni e… l’addio al nubilato, supportata dalle mie amiche che gentilmente mi hanno costretta ad offrire su  un tagliere di legno a forma di “cosiddetto” un delizioso salamino e che mi hanno fatto fare il giro della sala con un copricapo a dir poco singolare (anche questo a forma di “…..”- voi avete capito!). Comunque lo Stammtisch rimane il mio locale preferito. Beh! Vi do un consiglio: se siete tristi, se siete allegri, se siete single… se siete fidanzati, sposati, separati, disperati… lo Stammtisch  è il locale giusto per VOI!!! Con una bella birra vi rimette in forma l’esistenza! A presto. Fredy”

The Boss

In Cielo non c’è Birra…

Posted by The Boss | Senza Categoria | sabato 28 ottobre 2006 01:55

www.falstaffbrasserie.com

C’è da spostare una macchina….

Posted by The Boss | Le pillole di Antonio | venerdì 27 ottobre 2006 08:11

Listen: Dj Spinna feat. Selan – Back 2 U

Sala piena, una macchina ostruisce il passaggio di altre, Antonio decide di farla spostare e prende il microfono, abbassa la musica e…. 

Antonio (al microfono): eeehhh c’è da spostare una fiat bravo targata xxxchxxx…..

segue silenzio….

Antonio(dopo 2 minuti): ni è di nisciun? Pozz chiamà lu carrattrezzi?

segue risata collettiva….

Clienti…

Posted by The Boss | Cazzate birrarie | mercoledì 25 ottobre 2006 08:11

Listen:  McGoldrick, O’Connor, Byrne – Live at Spirit Store

Boss: Buona sera…volete già ordinare…?

Cliente: mmmm portami un hamburger ed un hot dog….

Boss: ehm… noi non li facciamo….

Cliente: e dove sta scritto…?

Boss: Sul menù dove sennò?

Cliente: ma se non c’è scritto

Boss: hamburger e hot dog?

Cliente: si…non c’è scritto…

Boss: potrebbe voler dire che non li facciamo?

Cliente: e che fate allora?

Boss: guard’mo… ti lascio ancora il menu un quarto d’ora, studia bene, tutto quello che c’è scritto lo facciamo… quello che non c’è scritto… non lo facciamo…

Cliente: ah…

Boss: Eh si….è la vita

Se telefonando…

Posted by The Boss | Se telefonando.. | sabato 21 ottobre 2006 17:59

 

Utente privato: Pronto…?

The Boss: Stammtisch buonasera si pronto

Utente:”Eh si…volevo sapere se stavate aperti lunedi”

Boss:Ehm no… è il nostro giorno di chiusura”

Utente: Ah

Boss: Eh si

Utente: e non state mai aperti?

Boss: eh no..se è il nostro giorno di chiusura

Utente: ah…è come mai?

Boss: come mai cosa scusi?

Utente: non state aperti…

Boss: perchè è il nostro giorno di chiusura

Utente: ah

Boss: eh si…

Utente: ma quindi il lunedi…

 tutututututut  ….ops è caduta la linea….

Counting Crows – Prima Parte

Posted by The Boss | La Musica secondo me | venerdì 20 ottobre 2006 03:14

Radiobirra: Counting Crows – Mr Jones

Provenienti da San Francisco i Counting Crows pubblicano, nel 1993, August And Everything After, uno dei grandi capolavori dell’”alternative mainstream” anni 90. La super hit “Mr. Jones”, in heavy rotation allo Stammtisch da 6 anni, insieme a tante altre orecchiabili canzoni,raccontano storie traboccanti di sincerità.

Ritratto di una generazione inquieta, alla perenne ricerca di uno scopo, è la disperata “Round Here”, una delle canzoni più belle del decennio: “Then she looks up at the building/ and say’s she’s thinking of jumping/ She say’s she’s tired of life/ she must be tired of something”, canta Duritz in uno stile che pare il pianto di un peccatore in via di redenzione. Direttamente da “Music From Big Pink” sembra uscita “Omaha”, che riesce a rievocare quell’America di provincia e campagnola, genuina e un po’ ingenua. “Mr. Jones” è abile a far rivivere la magia dei Byrds con un jingle jangle chitarristico ossessivo ma melodico; chitarra, basso, e batteria sono completamente asserviti alla produzione di ritmo, un po’ alla maniera dei Talking Heads, mentre la solistica è lasciata alla sola voce di Duritz. La sua maturità di cantante è impressionante, come dimostra “Time And Time Again” toccante interpretazione di un amante in agonia, in cui è incastonato un prezioso arrangiamento psichedelico, frutto dell’organo di Gillingham. Ancora frizzante folk pop in “Rain King”, più Rem che Byrds, sulla scia di “Mr Jones”. Niente di nuovo sotto il sole, ma queste canzoni hanno la capacità di penetrare l’animo umano perché graziosamente melodiose e di sconvolgerlo in virtù delle storie tormentate che raccontano. “Sullivan Street” è una struggente ballata alla Byrds con background vocal femminile, pianoforte a inoculare una triste melodia autunnale e le intime confessioni di Duritz, che con maestria da attore consumato cesella un’altra storia di normale autoflagellazione. Il capolavoro dell’album è forse “Raining In Baltimore”, una lenta elegia  pianistica, che ha la qualità cinematografica di fermare il tempo in attesa che Duritz dia risposta alle domande che lo angosciano. “August And Everything After” è un piccolo gioiello di intimismo abile a descrivere l’humus culturale che lo ha generato, in modo a volte retorico, ma sicuramente sincero.

Cantastorie della provincia come Westerberg, poeta nostalgico come Isaak, rocker passionale come Springsteen, Duritz è l’alter ego romantico di Cobain; l’urlo disperato del leader dei Nirvana esprime la furia iconoclasta di una generazione, apatica e rassegnata al cospetto di una società che non la comprende. Una manifestazione di rabbiosa inquietudine che procede dall’interno (animo) verso l’esterno (società). I personaggi di Duritz, al contrario, metabolizzano i drammi che li vedono protagonisti, e si tormentano nel proprio intimo, in modo discreto e autocommiserativo

estratto da Onda Rock

Maxime on the Net….

Posted by The Boss | Cazzate birrarie | mercoledì 18 ottobre 2006 23:13

Listen:

In preda un un delirio alcolemico, Maxime disse:

< Alcuni poliziotti americani iniziano a produrre in proprio dell’ottima birra di frumento: "Miami Weiss“>

(dedicata al mio pub di riferimento, lo Stammtisch)

Un bolide della Veltins….

Posted by The Boss | Birrando si impara | martedì 17 ottobre 2006 02:01

Grande macchina… accorrete tutti a bere…sennò come la compro?

Counting Crows – Seconda Parte

Posted by The Boss | La Musica secondo me | lunedì 16 ottobre 2006 03:22

 

Recovering The Satellites è un salto nel vuoto. Ultraprodotto e ultradistorto, rappresenta l’album più commerciale della band. I Crows violentano la propria natura per sposare il sound commercialmente più redditizio in quel momento, il sound del grunge o comunque delle alternative band guitar-oriented (ciò che hanno fatto i Rem con “Monster”). Le melodie non mancano, ma sono deturpate da una cascata di suoni distorti che infastidiscono, addirittura, l’ascolto. I pezzi concepiti per suonare espressamente elettrici, come “Catapult” e “Angels Of The Silences”, sono i più coinvolgenti, mentre una robusta patina di forzata elettricità va a rovinare canzoni che potrebbero essere gioielli di delicato folk-pop (“I’m Not Sleeping”, “Goodnight Elizabeth”). Strutture pleonastiche inserite in composizioni semplici ma già compiute, un po’ alla maniera di molti pezzi dei Buffalo Tom. Ciò che non manca sono le storie, interessanti come al solito, e il canto passionale di Duritz, immerso in un mood meno esistenziale ma più depresso. A riscattare parzialmente il fallimento, una meditabonda “A Long December”, soul ballad pianistica di gran classe, capace di ricordare il Van Morrison dei tempi migliori.

Estratto da OndaRock

Falstaff

Posted by The Boss | NonsoloBirra | sabato 14 ottobre 2006 01:54

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