Ok ok… la serata è appena finita, ed in apertura vi ho sparato TUTTO il concerto dei BOn Jovi Live in London 1991. Devo dire che, questo mi è piaciuto tantissimo, tant’è che ricordo quando comprai la prima copia di “Slyppery When Whet” (scivolose quando bagnate) nel 90, quando ero già grandicello e mi avvicinavo al Rock.

La cosa buffa è stata scoprire che mentre ascoltavo in macchina l’album sopracitato, mentre arrivo a Stammtisch ed il tecnico Marcello lo sente mi fa… “Ah Boss… anche tu fan dei Bonjovi?” ed io “Certo caro”.. e si è intonato “you give love a Bad Name…”
Ma un pò di Storia non ve la nego:
I Bon Jovi sono un gruppo rock statunitense, originario dal New Jersey, che ha venduto più di 120 milioni di dischi nel corso della loro più che ventennale carriera[7], e suonato dal vivo nelle maggiori città di tutto il mondo: 2500 concerti in 50 nazioni[8]. Il gruppo iniziò la carriera come hair metal/AOR band, genere che li accompagnerà per tutto il decennio ottantiano. Con la decadenza del genere e l’avvento del grunge, il gruppo si spostò su sonorità più moderne abbandonando il genere che li portò al successo. La band è stata fonte di ispirazione per molti gruppi più recenti.
Bon Jovi, uscì il 21 gennaio 1984. Fu disco d’oro negli U.S.A. (vendendo più di 500.000 copie) ed uscì anche sul mercato britannico. Il gruppo si trovò così ad aprire i concerti degli ZZ Top al Madison Square Garden (prima ancora che il disco fosse nei negozi), e per Scorpions e Kiss in Europa. Fecero anche un’apparizione nel famoso programma televisivo American Band Stand.Nel 1985 uscì il secondo album 7800° Fahrenheit, ma la risposta del pubblico fu fredda. La più importante rivista Heavy Metal britannica Kerrang!, che aveva accolto molto positivamente l’album di debutto, defini il disco una pallida imitazione dei Bon Jovi che conoscevamo e che avevamo imparato ad amare. I Bon Jovi stessi dissero in seguito che avrebbero potuto e dovuto produrre un disco migliore.
Il terzo album, Slippery When Wet, proietta la band verso un successo internazionale con successi planetari come You Give Love a Bad Name, Livin’ On A Prayer, e Wanted Dead or Alive. Jon ha raccontato che il disco prese questo titolo dai segnali stradali presenti sulle autostrade americane.
John Francis Bongiovi jr. è cresciuto a Sayreville. La madre, Carol Sharkey, era una marine e una playmate, mentre suo padre, John Bongiovi era uno stilista di acconciature per capelli di origine italiana (precisamente di Sciacca, provincia di Agrigento).
John Bongiovi ha frequentato la Sayreville War Memorial High School in Parlin, New Jersey, e dopo adottò il nome d’arte Jon Bon Jovi quando firmò con la prima casa discografica. Suona anche la chitarra acustica, l’armonica, il pianoforte e la chitarra elettrica ma la maggior parte del suo ruolo è senz’altro cantare nel gruppo.
The Boss
8 febbraio 2009 at 05:21
Mi sono imbattuto per sbaglio in questo post ed ho pensato:
perchè non organizziamo una super serata bon jovi?
Sono il chitarrista del tributo abruzzese ai BJ, i Wanted Dead or Alive, e se può interessarti facci un fischio che ci mettiamo d’accordo.
A presto.
Manuel