E mi persi…perchè mi ritrovai “infrattato”

Il PubCamp non è un BarCamp, non nasce in polemica con quest’ultimo, non ha la sua stessa formula né struttura. Tuttavia il PubCamp non è nemmeno una gara di rutti (come qualcuno sembra aver frainteso), né vuole diventare un raduno blogger nudo e crudo. L’ho chiamato così perché avrà luogo all’interno di un pub davanti ad un amichevole boccale di birra (anche più di uno), ed è un’idea in progress intorno alla quale spero possa nascere una discussione in grado di raffinarla, migliorarla e trasformarla in qualcosa di concreto e di interessante.Gli scopi di partenza che ho in mente sono il libero pensiero, la curiosità ed il divertimento, ma anche e soprattutto la divulgazione e lo sdoganamento di temi e problematiche cosiddette 2.0, l’incoraggiamento ed il sostegno nei confronti della nascita di comunità unite da progetti di citizen journalism in grado di influenzare la vita politica (nel vero senso del termine) locale, nonché lo studio di tutte quelle strategie che possano permettere l’allargamento della platea cui i blogger sono soliti rivolgersi. Addirittura, per eliminare eventuali impedimenti di natura geografica, il PubCamp potrebbe in futuro diventare un evento da svolgersi contemporaneamente in più parti d’Italia (ad esempio uno per il nord, uno per il centro ed uno per il sud, oppure uno per ogni regione), realizzato anche grazie al coinvolgimento delle amministrazioni (una buona occasione per la promozione del proprio territorio), delle associazioni culturali e dei media locali.
Il primo problema che si pone è sicuramente quello dei “relatori”: infatti, non essendo prevista una condivisione di conoscenze come ad esempio avviene nei BarCamp (in cui, almeno teoricamente, ogni partecipante è sia spettatore che relatore), temo che pochi sarebbero disposti a partecipare volontariamente e gratuitamente per tenere una “lezione” (ma non è detto). Per quanto riguarda il pubblico, credo che il target principale cui rivolgersi debba essere necessariamente quello dei blogger (con relativi familiari e lettori), ma nulla vieta ad altri interessati di intervenire, purché si siano iscritti tempestivamente sull’apposito wiki. Inoltre: quali argomenti trattare? Quali eventuali attività parallele di tipo sociale e culturale organizzare (partite di calcetto, visite a musei e città d’arte, spettacoli, ecc.)? Che data scegliere per consentire al maggior numero di persone di partecipare (evitando di accavallarsi con altre manifestazioni)? Mentre penso alla diretta web in streaming, al wi-fi, alle convenzioni con gli alberghi, alle t-shirt ed alla birra, passo a voi la parola.
Il blog ufficiale: http://www.pubcamp.org/
Il wiki ufficiale: http://pubcamp.pbwiki.com/
Fonte: PensierInEccesso 2.0
Antonio mio… trema. E’ sul corriere della sera mediacenter, la notizia di una fiera a Vienna che raccoglie alcuni dei Robot Barman, robot, in grado di fare Mohjito, Cocktail vari (magari spillare la birra) e quant’altro.
Clikkando qui , vi vedete il servizio sui robobarman e vi gustate la meravigliosa sigletta di Megaloman (ah… i fasti tempi).
Sono d’accordo sull’avanzare della tecnologia…ma vogliamo mettere su una bilancia?
ok.. scegliete pure.. barman in carne e ossa o RoboBarman? (in basso due esempi…)

Listen: Tanti auguri a te….

Eh si è…? Eh già…..! 32 sob

Raccontare la storia dei Fandango non è semplice, visto che sono 5 anni che suonano allo Stammtisch sempre e comunque durante l’anniversario. Beppe e Oriano, li abbiamo conosciuti al Rose & Crown di Rimini, in una di quelle serate Alcoliche che ci concediamo di tanto in tanto….subito Antonio disse “Boss…chiss è brav”…!
Parlammo con loro e chiedemmo se gli andava di fare una serata da noi. All’alba del primo anniversario, la sala era gremita….non volava una mosca… tutti erano in attesa… poi.. Beppe ha iniziato con il sax… le note erano di “Baker Street” magicamente interpretate dal suo sax… e come direbbe Antonio, “tutto il resto è noia” o, come direi io, “il resto fu storia”.
Ne seguirono tante altre… Rebel REbel…. Black Magic Woman, Another brick in the wall, One, Roadhouse Blues, suonammo fino alle 3,00, siete saliti sui tavoli e avete bevuto tantissimo, ci siamo divertiti, finchè i Fandango esausti, ripartirono per Rimini. Fatto sta, che sono 6 anni che suonano da noi, 6 anni in cui attaccano con Baker Street, 6 anni in cui voi siete sempre più numerosi.
e allora? Facciamo Fandango…
RAdioBirra: Whisky in The Jarr – Metallica

Avrei voluto dicessero “Italia UNO”, ma vagli a spiegare in inglese che vuol dire… fatto sta è che devo rifare le magliette mi sa vero????
Certo, alcuni di voi hanno ascoltato Whisky in The Jar nella versione di Thin Lizzy, ma consiglio anche queta dei metallica che male non fa.
The Boss
Esattamente un anno fa, nasceva la beerMascotte più bella di tutti i tempi. Mia figlia…..
Auguriiiiiiiiiiiiii da papà….

Lo “Stammtisch” è un gruppo di amici o conoscenti che si incontra periodicamente in un determinato ristorante o birreria. Se sono organizzazioni pubbliche (ad es. partiti o sindacati) ad invitare pubblicamente ad una riunione simile per discutere di temi politici si parla di “politischer Stammtisch”.
The Boss